STORY.

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"L'unica vera astuzia nel nostro lavoro è l'onestà, ripeteva sempre mio padre Enrico". Lo racconta orgoglioso Aldo Pianca, presidente dell'omonima azienda, leader nel settore dei sistemi d'arredo Made in Italy. E il suo è quasi un credo che qui a Gaiarine (Tv), dove ha sede il Brand, si tramanda di generazione in generazione sin dal '500, quando la famiglia detta "da Pianca" conduceva una già rinomata falegnameria con il mulino alimentato proprio da un piccolo corso d'acqua chiamato Pianca.

Innestandosi su quelle solide radici che attingono alla tradizione dell'ebanisteria veneta, Enrico Pianca fonda l'azienda odierna nel '46. Precorre i tempi, e con audacia e determinazione avvia una produzione artigianale di camere da letto, fissando il primo solido tassello di un successo che presto avrebbe contribuito a rendere la Marca Trevigiana il principale distretto italiano del mobile.

Già negli anni '50, il laboratorio Pianca non riesce più a far fronte alle numerose richieste pervenute. Enrico, uomo di arguta lungimiranza, avvia così la trasformazione dell'attività da manifattura a industria, investendo sul savoire faire dei suoi ebanisti e sul capitale di competenze e professionalità acquisiti dall'azienda. Vuole proiettare il sapere dei suoi maestri artigiani nell'avveniristico mondo del design, che ancora non si chiama nemmeno così. Amplia la produzione includendo anche la zona giorno e inventa - primo tra tutti - il nuovo concetto di living, per una casa da vivere, non soltanto da utilizzare. "I mobili sono l'unica cosa che sappiamo fare davvero e li dobbiamo creare perfetti, devono avere un'anima e un'identità. Sono compagni di vita e non oggetti di consumo", ribadiva Enrico al figlio Aldo, che gli è subentrato nella conduzione di Pianca negli anni '80.

Di lì in poi, la produzione Pianca evolve nel sistema completo d'arredo e crescono anche i suoi numeri. La distribuzione inizia a conquistare il mercato internazionale, all'insegna di uno stile italiano moderno, elegante e funzionale. Aldo - cui non manca il coraggio delle scelte - accompagna il mobilificio in un cambiamento epocale che vede la progettazione d'interni divenire vera arte del vivere. Convinto di quanto teorizzato dal poliedrico designer Philippe Starck, che "bisogna creare oggetti buoni ancor prima che belli" e che "un oggetto non si vende bene se non al giusto importo", persegue l'obbiettivo della qualità assoluta a un prezzo equo. Introduce un modello di produzione flessibile con servizio just in time, per sistemi d'arredo di fattura sartoriale, prodotti su ordinazione, che garantiscono possibilità compositive infinite e personalizzabili. A legno e metallo aggiunge nuovi materiali hi-tech, attento alla sostenibilità dei processi produttivi. Infine, riorganizza la distribuzione affidandola a un network di rivenditori selezionati e formati al customer care, con i quali instaura un rapporto di partnership.

Dagli anni '90, la ricerca del design team Pianca si innova costantemente rispondendo alle esigenze del vivere moderno, senza per questo accantonare la passione con cui l'avventura è cominciata, nel piccolo laboratorio lungo il fiume. E senza mai soccombere all'inganno delle mode. "Vogliamo assicurare al cliente la coerenza stilistica con il nostro marchio, simbolo di una bellezza contemporanea e confortevole. Chi sceglie Pianca sceglie uno stile unico e riconoscibile", spiega soddisfatto il presidente, Aldo, sempre fedele al vero significato della parola design: la ricerca del bello applicata alla funzionalità, per migliorare la vita delle persone. È per questo che, da oltre sessant'anni, chi "veste" un'abitazione con i sistemi d'arredo Pianca può sentirsi davvero a casa.